- Questo topic ha 0 risposte, 1 partecipante ed è stato aggiornato l'ultima volta 1 anno, 8 mesi fa da
Samildanach.
-
AutorePost
-
Gennaio 30, 2025 alle 12:57 pm #10102
[size=150]The Fellowship of the Snack La sala del trono del palazzo di Thraduil era immersa nella penombra. Il Re di Bosco Atro sedeva pensoso, giocherellando distrattamente con il suo anello di rubino e mithril, simbolo del potere regale. La vita all’interno del suo regno scorreva pacifica e regolare, e il Re era determinato a far si che le cose continuassero a procedere in questo modo, come negli ultimi cinquecento anni. Gli elfi silvani avevano pochissimi contatti con l’esterno sia con i propri simili che vivevano ad ovest e a sud sia con le razze inferiori, uomini e nani, che si erano insediati ai margini del bosco, a Dale e nella Montagna Solitaria. Un trambusto improvviso distolse il nobile elfo dai propri pensieri, il principe Legolas era entrato precipitosamente nel salone esclamando “Padre! Abbiamo catturato dei prigionieri!”. Il Re lo guardò incuriosito, invitandolo a proseguire. “Ero fuori in pattuglia con Turiel e due squadre di esploratori, a caccia di ragni, quando ci siamo imbattuti in un gruppo di nani che erano caduti in un’imboscata e stavano per avere la peggio. Abbiamo eliminato i ragni, distrutto i nidi e disarmato i nani. Erano ancora storditi dai vapori venefici del bosco, e non hanno opposto resistenza.” Poi mostrò al padre una splendida spada, chiaramente di antica fattura elfica. “Il nano al comando portava questa con se.”Thranduil riflettè velocemente e si rivolse alle sue guardie :”Conducete qui il loro capo immediatamente e mettete gli altri in cella. Che siano perquisiti e sorvegliati giorno e notte!”. Pochi istanti dopo un nano dal portamento regale e dallo sguardo fiero fu introdotto alla presenza del Re. Era in catene, scortato da quattro elfi in armatura dall’aria truce. “Bene, bene, bene! Thorin figlio di Thror figlio di Thrain. Cosa ti porta a sgattaiolare come un bandito nelle mie terre? E perchè porti con te un’arma forgiata dal mio popolo?” chiese il Re con un sorriso malizioso sulle labbra. “Lesto, parla, così potrò decidere se considerarti un ospite o un prigioniero.” Gli occhi di Thorin avvamparono per un istante, ma respirò profondamente, e guardando negli occhi l’elfo declamò ad alta voce:
Se ni’ mondo esistesse un po’ di bene
e ognun si considerasse suo fratello
ci sarebbe meno pensieri e meno pene
e i’ mondo ne sarebbe assai più belloLegolas intervenne: “Bene, bene, io condivido, signor Thorin Scudodiquercia, ma sei al cospetto di re Thranduil, e sei imputato di violazione di confini e contrabbando di armi elfiche! Dunque, confessa! Cosa facevate tu e la tua gente nelle nostre terre?”Thorin abbassò lo sguardo e sogghignando replicò con noncuranza :” Nulla, nulla. Noi si cercava solo un posto per fare una merenda…”Dopo questa dichiarazione il Re di bosco Atro esplose: “Portatelo via dalla mia vista! Portatelo via! Fatelo marcire nelle cellechiuse, lui e tutta la sua marmaglia!”Le guardie di Thranduil obbedirono all’istante e trascinaraono via, non senza difficoltà, un Thorin che schiumava di rabbia e continuava ad urlare “Viva i Durin! Ritorneremo!” -
AutorePost
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.